Il mondo di Nani Tedeschi in 100 cartoline

6 maggio/ 11 giugno 2017
Una mostra temporanea che racconta la carriera dell’artista emiliano, dagli esordi a oggi

Dalla fede politica agli affetti famigliari. Dai paesaggi fluviali a quelli marittimi. Dai volti noti ai personaggi fantastici. Nell’arco della sua carriera Nani Tedeschi, pittore e disegnatore emiliano, ha toccato diverse tematiche e sperimentato differenti forme espressive. Il suo viaggio artistico è raccontato nella mostra dal titolo Il mondo di Nani Tedeschi in 100 cartoline, ospitata dal Museo della Tonnara di Stintino a partire dal 6 maggio e fino all’11 giugno. L’esposizione, curata da Paolo Greco e Silvia De Franceschi, vuole rendere conto del percorso lavorativo, dall’idea iniziale all’opera finita. Viene ricostruito, perciò, lo studio dell’artista, con fotografie, articoli di giornale, bozzetti originali, e una piccola serie di quadri. Fulcro della mostra le cartoline, opere di piccole dimensioni, alcune in originale, altre in copia, che ben rendono conto del mondo di Tedeschi: si trovano le vedute del Po, quella Bassa reggiana dove è nato, le rocce della Sardegna, dov’è vissuto e che ha amato, boschi, animali di terra e di mare, e quei personaggi fantastici rubati alla letteratura, che si trovano a girovagare in luoghi dove non sono mai stati, come Don Chisciotte all’Asinara.
“Questa mostra vuole essere un omaggio all’artista e all’uomo – sottolinea il direttore del Mut Salvatore Rubino -. Quello che mi lega a Nani Tedeschi ormai da molti anni non è solo un sentimento di amicizia, ma anche una profonda stima per il suo lavoro, intenso e poetico, e per la sua tenacia”. Laureatosi in Medicina a Sassari, infatti, l’artista ha lasciato la carriera scientifica per percorrere i sentieri dell’arte. E oggi, quasi ottantenne, ancora vive e lavora a Reggio Emilia, dove è riconosciuto e apprezzato.