Stintino, borgo di pescatori: su Pinterest le foto della mostra

Stintino, borgo di pescatori: su Pinterest le foto della mostra 

Ha invaso le vie di Stintino la scorsa estate, grazie alla collaborazione con le attività commerciali che avevano aderito al progetto. La mostra Stintino, borgo di pescatori, a cura Valentina Calvisi e Salvatore Rubino, è ora visitabile online, su Pinterest cliccando qui.

Un’esposizione itinerante, composta da quaranta pannelli fotografici, per ripercorrere la storia di Stintino e della sua gente, dalle origini ai giorni nostri. Dall’arrivo all’Asinara, nella seconda metà del Settecento, di una comunità di pescatori liguri, provenienti da Camogli, al 1885, anno dell’abbandono forzato dell’isola, convertita in lazzaretto e colonia penale, fino alla nascita di Stintino, in quel lembo di terra vicino all’isola madre.

Ogni immagine è arricchita da una frase o un pensiero dedicati alla pesca, principale attività della comunità stintinese. Molte le immagini della Tonnara Saline, della cattura e della lavorazione del tonno, che vedeva coinvolte anche le donne del borgo.

La mostra è stato solo l’ultimo dei percorsi fotografici dedicati alla comunità stintintese e alla Tonnara Saline. La mostra Gente di Tonnara, curata dal Centro studi sulla civiltà del mare, è allestita nelle vie del paese, accanto alle case dei tonnarotti.

Le sale espositive del Mut, che ospitano nell’esposizione permanente i volti dei protagonisti della tonnara, hanno accolto durante la stagione 2018 Tempo di mattanza. La Tonnara Saline di Stintino raccontata da Renato Gadau, un reportage realizzato durante le mattanze del 1950, che videro la cattura di circa 500 tonni.

[written by Rossella Porcheddu]