Dal Bacillus anthracis alla sicurezza della popolazione: al Mut si parla di bioterrorismo

Dal Bacillus anthracis alla sicurezza della popolazione: al Mut si parla di bioterrorismo

Esiste un rischio bioterroristico? Siamo preparati a questa tipologia di attacchi? Lo scopriremo sabato 14 luglio al Mut, Museo della Tonnara di Stintino, durante la conferenza dal titolo La vera storia del batterio più pericoloso del mondo, il Bacillus anthracis, tenuta da Teresa Rinaldi, microbiologa dell’Università La Sapienza di Roma. La serata, introdotta da Rodolfo Negri, docente di Biologia molecolare dell’Università La Sapienza di Roma, prenderà il via alle ore 19.
Durante la conferenza ci si soffermerà sulla natura del batterio, che possiede caratteristiche fisiologiche tali da essere considerato una perfetta arma biologica, nonostante sopravviva nel suolo di tutto il mondo. Si analizzeranno poi alcuni episodi di bioterrorismo per comprendere quali siano le difficoltà nel riconoscere un attacco biologico. Si discuterà, infine, dell’importanza del concetto di biosicurezza per la popolazione e delle nuove minacce biologiche.